News interior design: arredare con la boiserie

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Da tempo la boiserie, risulta essere  sinonimo di eleganza per realizzare ambienti unici, sia privati che pubblici, dal forte impatto visivo e comunicativo.

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La boiserie è una decorazione muraria e le sue origini sono molto antiche. E’ formata da pannelli di legno, intarsiati, incisi e intagliati, e viene utilizzata per ricoprire sia le pareti che i soffitti. La boiserie, è stata riscoperta e rivalutata in questo ultimo periodo ed è ritornata molto di moda, soprattutto se l’intento è quello di creare ambienti esclusivi e molto raffinati. Nell’arredamento contemporaneo, sono stati sviluppati nuovi materiali, anche più economici rispetto a quelli utilizzati in passato, nello specifico il legno. Questo materiale oggi può essere sostituito, senza perdere l’effetto primario, dallo stucco, dal gesso ceramico e dal polistirolo espanso, che possono anche essere utilizzati senza pannellatura anche se, per effetto scenografico, per resistenza e per il fattore emozionale, il legno resta ancora il vero must. A livello estetico, con la boiserie si possono ricreare moltissimi scenari e geometrie, utilizzando diversi colori che possono anche venire accostati a wallpapers, il cui scopo è quello di dare vita ad ambienti unici e soprattutto di grande impatto visivo.

La boiserie classica in legno naturale, che ricopre pareti e soffitti, predilige un disegno geometrico semplice, in rilievo, e può essere utilizzata indistintamente su tutta l’altezza delle pareti. A livello estetico, questa scelta, crea un’atmosfera accogliente e calda, e si adatta ad ogni tipologia di arredo, sia al classico che al moderno.
L’altra scelta possibile è quella che riguarda la boiserie colorata che serve a ricoprire le pareti, e che può essere apprezzata per la sua visibilità. La posa migliore è quella a tutta altezza, con geometrie definite, in modo tale che i pannelli possano spiccare e differenziarsi proprio per merito della colorazione scelta, mostrando uno degli infiniti volti della stessa. Scegliere la versione con colori intensi significa seguire la tendenza del periodo contemporaneo, ideale quindi sia per le  abitazioni private, sia per attività come i ristoranti ed i locali che hanno la necessità di stupire e di puntare molto sull’effetto scenico.
Esistono poi le boiserie che hanno il compito e lo scopo di ricoprire anche gli arredi, anche se in questo caso si presenta una versione più complessa, anche quando vengono scelti i toni del bianco. Si crea in questo modo una struttura di pannelli in grado di ricoprire tutta la stanza, anche se è possibile creare degli intervalli di spazi vuoti che possono essere riempiti con quadri e stampe, possibilmente dalle geometrie elaborate. Altra caratteristica di questa boiserie sono gli arredi,anch’essi rivestiti che diventano un tutt’uno con le pareti.

Infine esiste anche la boiserie da appoggio, che non deve essere intesa semplicemente come elemento decorativo della stanza, ma funzionale all’arredo ed è formata da cornici di varie misure che vengono utilizzate come appoggio. Questa tipologia di soluzione può essere tinteggiata in varie nuance per creare un effetto visivo molto accattivante. La boiserie è anche una soluzione perfetta quando si vogliono decorare uniformemente le pareti, perchè nonostante rappresenti uno stile classico, si presta a quasi tutti gli stili di arredamento.

Rivestimenti per il bagno: ecco le ultime tendenze

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I rivestimenti per il bagno, sono oggi molto lontani dalle tendenze di un tempo, quindi parliamo di qualcosa di nuovo, eclettico ed intuitivo, che piace e stupisce. I rivestimenti si fanno su misura “d’uomo”, significa che presentano tutti un comune denominatore ed è quello legato al benessere. Lo possono confermare anche le interior design, che meglio di tutti, sono in grado di concretizzare queste nuove tendenze.

Ritornano però i rivestimenti creati con le piastrelle ovviamente rivisitate nella scelta dei colori e formati, col fine di portare il più possibile il bagno verso la scelta degli arredi vintage. C’è poi un’altra novità ed è quella della scelta del colore rosa tenue per il bagno. Tra le tante proposte non manca poi la linea che prevede un arredo creato con i colori naturali della pietra e del legno. Piace e convince la tendenza al neutro e al naturale e proprio per tale motivo, l’arredo bagno che prevede il rivestimento delle pareti e la pavimentazione con la pietra o con il legno, è sempre pronto a fare tendenza.

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Oggi il bagno non è più un semplice bagno ed amplifica la sua funzione, divenendo sempre più simile ad una SPA in casa, pertanto si opta per i materiali naturali, che oltre ad essere belli alla vista, creano una chiara sensazione di complicità,comfort e calore, inoltre sono in grado di richiamare gli stessi materiali che si trovano nelle SPA, regalando la sensazione di essere in un ambiente rilassante, proprio come quella che si respira in un centro benessere. Lo possiamo capire dal fatto che molte persone hanno proprio la necessità di concedersi un bel bagno caldo e rilassante. Ma è bene sottolineare come alcuni alcuni materiali in pietra presentino anche proprietà antibatteriche, offrendo quindi un valore aggiunto all’ambiente del bagno. Come poi abbiamo scritto, ritornano di moda le piastrelle, regine incontrastate dei bagni anni ’70. Nelle ultime proposte per il 2019, le troviamo in una versione “più sbarazzina”, cambiano quindi le forme che diventano esagonali, o rettangolari, sia in orizzontale che in verticale e possono essere scelte nel colore più basic del bianco oppure nelle più usate tonalità pastello, azzurro e verde. Però c’è anche una new entry ed è il rosa.  Non solo, sempre in tema di piastrelle, vengono scelte quelle in grado di evidenziare le fughe per scelta di design, ma anche per motivi funzionali e pratici. Non solo perchè sono di moda, ma anche perchè risultano facili da pulire. E’ voluto poi contrasto di colore tra fuga e piastrella, che in questo caso non rischia assolutamente di essere interpretato come una mancanza di pulizia. Se in passato hanno dominato i colori blu, il verde e bianco, adesso diventano protagonisti il legno e la pietra, ed il colore di tendenza diventa il rosa nella sua tonalità più tenue. Se negli anni scorsi, il rosa era considerato un colore femminile, oggi viene invece inserito anche tra gli accessori maschili, quindi nei bagni familiari.

Arredamento pasticceria: vintage o moderno? (Parte 2)

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Sia che si scelga un arredamento vintage o moderno per la pasticceria, ciò che conta veramente è la personalità! E’ importante che i clienti riescano a vivere un’esperienza unica, persino sensoriale, sentendo il bisogno di ritornare alla pasticceria, non solo per i prodotti di qualità ma anche per l’accoglienza emozionale. La scelta dell’arredo quindi non è solo una scelta funzionale ma risulta essere una scelta di comunicazione. Optare per un arredamento vintage o dagli stili retrò, significa permettere al cliente di fare un viaggio a ritroso verso i sapori autentici di una volta, e quindi sentirsi completamente a proprio agio, come a casa, diversamente, uno stile moderno viene sempre guardato con maggiore curiosità, perchè il cliente non sa cosa lo aspetta ed il fascino lo può sicuramente rendere partecipe in un’atmosfera tutta da vivere e cogliere, ricca di sfumature da valutare.  Sempre in chiave moderna si può pensare ad una pasticceria vivibile tutti i giorni, ovvero dove i clienti si sentano a proprio agio nella propria routine, che però non è mai scontata. L’alternativa è infatti quella di creare una pasticceria luminosa, colore legno vissuto, unita ai colori cangianti del bianco, piena di luce, stile locale metropolitano, quindi portare la grande città anche all’interno di situazioni meno cittadine. Il fatto è che se i clienti sono sognatori è bello offrire loro questa possibilità, aiuta anche a gustare meglio i dolci ed i pasticcini che si prestano a consumare.

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Se invece il desiderio è quello di realizzare una pasticceria moderna su tutti i fronti, allora la scelta può prendere ispirazione dai quadri che si rifanno al neoplasticismo, quindi optare per le forme geometriche, che oltre a donare alla pasticceria una certa complessità apprezzabilissima, offrono anche rigore ed eleganza. In questa scelta, il gioco dei colori è fondamentale per sottolineare ed enfatizzare il carattere estroverso del locale.

L’arredo pasticceria conta poi molto sulle attrezzature che vengono scelte e che sono una parte fondamentale dell’attività. Meglio optare per le strutture pulite, quindi per le finiture in legno laccato, ottima anche l’idea di realizzare i piani in marmo, che conferiscono un alto livello al locale. Proprio al fine di creare ambienti personalizzati e su misura, per conquistare anche le aspettative dei clienti, sono sempre più i proprietari che si affidano agli interior design, ovvero, ai professionisti, in grado di regalare anche un’anima alla pasticceria. In voga sono anche le opere di design più stravaganti ed appariscenti. Chi sceglie l’originalità non deve mai però perdere di vista l’impronta originale del locale. Per lo stile moderno si può quindi prediligere elementi d’arredo in legno, mobili d’antan, oppure luci al neon o inserti colorati in plexiglass. Dal momento che la pasticceria, può essere anche considerata un luogo di passaggio per alcuni clienti, è bene che l’ambiente risulti accogliente, curato, e lineare nello stile, l’attrattiva può essere concepita anche nelle piccole particolarità come l’utilizzo di materiali di riciclo riportati a nuova vita: vasi, fiori, cornici, scatole, decori luminosi, oggetti unici ed introvabili. A volte può essere utile andare anche a visitare i mercatini vintage per farsi venire qualche idea in più.

Arredamento pasticceria: vintage o moderno? (Parte 1)

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Se devi arredare una pasticceria, sicuramente avrai bisogno di rivolgerti ad un professionista, ovvero ad un interior design, che in base all’ambiente saprà consigliarti sullo stile. In particolare puoi scegliere tra il vintage o il moderno, che sono le attuali tendenze.

L’interior design si occupa di arredi, allestimenti e design d’interni di tutte le tipologie di locali pubblici, inclusa la progettazione e arredo di bar e pasticcerie.

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Lo scopo del lavoro affidato al professionista, con la formula chiavi in mano, è quello di creare ambienti nuovi senza stravolgere la storia di un immobile, amalgamando stile, modernità, attrezzature all’avanguardia, al fine di regalare emozioni ed empatia. Alla pasticceria serve sicuramente un arredamento su misura, quindi possibilmente, un arredamento artigianale, incluse le decorazioni e l’illuminazione, che servono ad impreziosire l’ambiente. Sia uno stile vintage che uno stile moderno, hanno la necessità dell’utilizzo di materiali innovativi e di rifiniture all’avanguardia. Nel primo caso, si possono utilizzare le varie tipologie di legno, incluse le carte da parati e wall covering. Chi sceglie uno stile moderno, avrà sicuramente la necessità di creare ambienti di grande impatto e luminosi, quindi materiali tecnici e forme minimal o ben definite, come le forme geometriche, l’importante, in entrambi i casi, è  rendere giustizia a tutti i sapori. E’ doveroso prendersi cura di ogni singolo dettaglio dando risalto al bancone, alla caffetteria, alle vetrate dove poter scegliere i deliziosi pasticcini e le torte.

C’è poi la possibilità di scegliere un mix di stili, utilizzando anche i materiali da recupero, i giochi di luce e tutto ciò che è in grado di accogliere la clientela con stile, raffinatezza e far sentire ognuno a proprio agio.

Lo stile vintage permette al cliente di fare un viaggio a ritroso nel tempo, però la pasticceria può anche identificarsi in uno stile vintage-retrò, quindi può essere arricchita da dettagli industriali: soffitti alti e differenti livelli di pavimentazione.

Sia nello stile moderno che vintage, occorre dare importanza al grande bancone che può essere centrale a “isola” dove si sviluppa la zona pasticceria, la caffetteria e il bancone dei gelati. Il pavimento, con tavole in legno, regala un sapore rustico ed è molto apprezzato. Si può anche considerare il rivestimento in cemento, a contrasto con la ceramica bianca diamantata. Mentre il moderno risulta più ricco di colori di tendenza, lo stile vintage resta molto eclettico e le pareti possono presentare colori che vanno dai neri ai grigi. Le sedute moderne sono ampie e design, le forme sono puramente fantasiose, mentre lo stile vintage preferisce utilizzare panche in cemento e sedie in ferro che si mixano a piccoli sgabelli in legno e metallo colorato.  Per quanto riguarda la tendenza dello stile moderno, si può parlare di total white anche per le pasticcerie. E’ importante creare un ambiente fresco ed innovativo, scegliendo una modernità più o meno audace, in base agli elementi che vengono scelti, ma soprattutto ai colori. Ovviamente le scelte azzardate sono sempre da ponderare e da prendere in considerazione insieme al professionista. Gusto infatti significa qualità!

Neofifty, eclettico, nuovo classico: qual’è lo stile da scegliere?

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All’interno delle ultime tendenze, nel settore interior design, troviamo sempre il legno, come i legni di Tribeca o Village, che rispecchiano una finitura naturale e una vena forte. Ma l’ispirazione all’essenza, arriva anche dalle pietre come quelle della Patagonia, che assomigliano al cemento naturale. Ma la ricerca si sposa sempre più anche sulla comodità e sul vissuto degli ambienti, quindi è possibile anche scommettere  su toni scuri e caldi nei tessuti, mentre in bagno, la scelta prediletta è quella dei materiali naturali e del bianco. E’ proprio la purezza della materia prima che detta lo stile, in un’epoca in cui diventa essenziale la ricerca all’armonia, questo significa una sola cosa: che tutti quanti abbiamo bisogno di stare bene, principalmente in casa, ma anche in ufficio, ed in tutti gli ambienti in cui passiamo molto tempo.

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Ritornano gli anni ‘50

Ritornano gli anni ‘50 con lo stile Neofifty : pavimenti a scacchiera e colori forti e vistosi, sono una delle principali caratteristiche di questo stile. Le tappezzerie del 2019 puntano al lusso ed ai  tessuti sontuosi dai colori caldi. Se da lato ci saranno a predominare le tonalità scure, con tutte le varietà di rosso, verde e blu intenso, d’altra parte, a contrapporsi, saranno e sono i colori neutri, come il beige ed il grigio, in grado di coesistere con accenti di toni caldi, come il bordeaux e l’arancione. Tra i complementi d’arredo, la credenza è in piena fase di rivalutazione, soprattutto se colorata e del settimo secolo. Protagoniste saranno le stampe, specialmente nei saloni ampi e saranno esaltate dalle  finiture artigianali. A guadagnare sempre più risalto nella casa è la cucina, restando uno spazio unico. Sta guadagnando poi sempre più follower, lo sfondo, in particolare con motivi vegetali.

Il colore è quel dettaglio che fa la differenza, considerato sempre più una tendenza come lo sono le finiture metalliche, il bronzo e l’oro, che trovano il loro spazio in elementi come rubinetti e porta-sapone.

Arriva il “Nuovo Memphis”

Stile eclettico e “Nuovo Memphis” è una delle tendenze che fanno letteralmente impazzire tutti coloro che amano provocare ed essere provocati. E’ infatti la tendenza più rischiosa di questo 2019, che si orienta alla trasgressione. Parliamo di complementi d’arredo dalle forme spigolose e geometriche e delle scenografie che contrastano brutalmente la visione minimal. In questo caso si scommette sui colori esplosivi e su di una grafica vibrante. Un esempio? Il lampadario, che non è più visto come un apparecchio esclusivo del soggiorno, ma come componente versatile che trova spazio anche in bagno!  E se per alcuni questo può bastare, in realtà non è affatto così perchè al “Nuovo Memphis”, si associa anche una certa tendenza ‘hooligan’ sui tappeti. Questo è il nuovo stile eclettico.

Nuovo classico

Il Classic Neo è lo stile versatile ed adattabile: marmi e legno alternati a metalli preziosi come l’oro. Lo scopo? Rivivere con lusso, passione ed esaltazione,  il glamour degli anni ’50. E’ così che in questo 2019,  riaffiora anche questo connubio incomparabile tra materiali nobili come il legno e materiali eleganti, come il marmo, insieme ai velluti caldi. Se questo è il vostro stile, allora il consiglio è quello di puntare sui legni naturali come la serie Vancouver e Oregon combinati con marmi eleganti come il Velvet.

Come rinnovare la sala ristorante (Parte 2)

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Rinnovare la sala ristorante è spesso una questione di stile che parte da una progettazione d’interni a cura dell’interior design con soluzioni d’arredo su misura chiavi in mano per ristoranti. Lo scopo è infatti quello di creare ambienti armoniosi in perfetta sintonia con lo stile, nel pieno e totale rispetto della politica di gestione del locale, senza mai nemmeno perdere di vista i vincoli imposti dallo spazio e dal budget a disposizione.

E’ possibile e consigliato puntare anche sulle produzioni artigianali, per ottenere uno stile unico e originale, con sensibilità e gusto.

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Per rinnovare la sala ristorante vengono considerate varie tipologie di materiale: tessuti, legno, ferro, inox, zinco, ottone, rame, acciaio, corten, tessile, carte parati, wall covering, speciali rivestimenti che creano la giusta intensità ed il giusto contrasto tra gusto, sapore, tecnica ed emozione.

Le proposte da tenere conto sono anche quelle che riguardano la decorazione e l’illuminazione, altro aspetto fondamentale per i ristoranti, per creare la giusta armonia e anche la giusta confidenza con il cliente. Per questo è possibile giocare

con l’impatto visivo ed olfattivo, per far sì che il ristorante lasci la sua impronta indelebile che serve a sancire un stretto legame con il cliente.

Il progetto per la realizzazione di un ristorante prende vita anche dalla volontà di riaffermare il valore Made in Italy, quindi con la massima cura ad alcuni dettagli. Si può quindi pensare ad uno stile retrò, ma moderno nelle linee e raffinato, unendo il legno, utilizzato sia nella sua variante più scura ed elegante come pavimentazione che nelle tonalità calde e naturali per le lamelle in massello che sottolineano i banconi, a materiali “preziosi” quali i metalli. Si può optare anche per la variante ottone si ritrova con diverse lavorazioni, sui banconi, nei dettagli dei tavoli e dei lampadari fino ad essere utilizzato per l’ideazione di un espositore per i prodotti tipici e di eccellenza italiana. Si possono anche aggiungere elementi in finta pelle, per abbellire le sedute e dei piani dei banconi e dei tavoli.
Sicuramente, in tutto questo, non deve mai essere perso di vista il concetto del “rinnovamento”, in quanto rinnovare la sala ristorante non significa semplicemente rinfrescare le pareti ma concentrarsi sulle possibilità, come un vassoio pieno di prelibatezze, o oggetti di riciclo riportati a nuova vita, che non aspettano altro di essere ammirati dai clienti. Il tutto in una sorta di equilibrio rivolto soprattutto ai volumi ed alle percezioni. Si tratta di una rivisitazione di tutto ciò che è già è presente, integrando con decori, oggetti, colori nuovi, pezzi d’arte. Eleganza e stile sono infatti i due ingredienti che non possono mancare,  per stupire l’ospite. Anche integrare pezzi d’arte nell’arredo riqualifica l’ambiente, per arte intendiamo l’utilizzo di quadri, carta da parete, libri, oggetti antichi ridipinti e rivalorizzati, portare un po’ di vintage puntando sul riciclo per creare il nuovo senza abbandonare la sapiente tradizione all’italiana. E se invece di creare una storia, si vuole puntare tutto su uno stile moderno e ben definito, allora si può puntare per ottenere un connubio tra tecnologia e design, quindi forme geometriche, squadrate, colori in grado di creare il vero colpo ad “effetto di scena”!

Come rinnovare la sala ristorante (Parte 1)

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Per rinnovare la sala ristorante, occorre affidarsi agli esperti dell’interior design in grado di occuparsi degli arredi, degli allestimenti e design d’interni inclusa la progettazione della sala ristorante. La soluzione d’arredo su misura chiavi in mano per ristoranti è sicuramente la più vantaggiosa per tutti coloro che intendo creare ambienti armoniosi in perfetta sintonia con lo stile, rispettando la politica di gestione del locale e tenendo conto dei vincoli imposti dallo spazio e dal budget a disposizione. L’interior design ha infatti il compito di tenere in considerazione anche il target, la location, ed il tipo di cucina proposta. Chi sceglie una produzione artigianale, potrà contare su uno stile certamente unico ed originale.

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Oggi è possibile rinnovare la sala ristorante utilizzando diverse tipologie di materiale: tessuti, legno, ferro, inox, zinco, ottone, rame, acciaio, corten, tessile, carte parati, wall covering, speciali rivestimenti che creano la giusta intensità ed il giusto contrasto tra gusto, sapore, tecnica ed emozione. La sala ristorante non deve poi mancare delle giuste decorazioni, (aspetto fondamentale per il ristorante e/o pizzeria), in grado di conferire armonia e confidenza con il cliente. E’ fondamentale anche riuscire a giocare con l’impatto visivo ed olfattivo, per lasciare un’impronta indelebile che serve a sancire un stretto legame con il cliente.

Il gusto ed il sapore Made in Italy, è ancora molto legato al materiale per eccellenza, ovvero il legno, ed è proprio intorno a questo materiale che è possibile progettare il concept, incentrato sulla matericità del legno ma anche  delle resine e del calore che possono conferire i  colori scelti per le finiture, nonchè dall’inserimento di lampade decorative. Di tendenza è sicuramente per molti lo stile industriale, che rende l’ambiente estremamente accattivante, merito anche della possibile scelta delle vetrate realizzate in ferro e vetro, pannellature in ferro e specchio, che servono ad ampliare la percezione dello spazio.

Il successo di un ristorante, oltre che dalla bontà dei piatti, è anche esaltato dagli arredi e dallo stile. Dal momento che stiamo rivalutando il vintage, possiamo anche parlare di un rinnovamento in stile shabby chic, quindi prediligere  elementi in pietra e sedie in stile minimal, senza appesantire la sala. Ma il vero trend del momento, riguarda il riciclo e il riutilizzo di materiali e vecchi oggetti, che così guadagnano una seconda vita. Convergere in questa direzione significa dare al proprio ristorante un tocco di originalità e soprattutto distinguerlo dagli altri. Sono quindi i piccoli dettagli dell’artigianato a rendere l’atmosfera calda ed accogliente. L’arredamento ristorante fa parte di un concept  cui prestare grande attenzione. Siamo nell’epoca dove potersi sedere al tavolo di un ristorante è visto come concedersi un piccolo lusso, che deve essere appagato sotto ogni punto di vista e deve coccolare tutti i sensi. Non si tratta semplicemente di “cibarsi”, ma di ritrovare l’intimità, la convivialità, e un po’ di tempo per sé stessi. E perché no, ispirazione… Per questo non devono essere dimenticati elementi quali tavolini da aperitivo, vasi per piante aromatiche da sospendere alle pareti, originali sgabelli fatti con vecchi libri o lampadari realizzati con oggetti ormai in disuso.

Le idee originali per arredare il salotto di casa

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Le idee originali per arredare il salotto di casa, non possono non tenere conto della creatività degli interior designer che sanno concretizzare e dare vita al progetto su misura, con stile, passione, originalità. Oggi più che mai, ad unire l’originalità dell’arredo, è la professionalità dei creativi dell’interior design, sempre aperti alla ricerca e all’ideazione di complementi d’arredo, anche mediate i pezzi di recupero rivisitati e prodotti realizzati artigianalmente, riproducibili su misura.

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Il salotto di casa è uno spazio privato dal forte impatto emozionale, e deve essere arredato con grande personalità e sicuramente rispettando le esigenze di chi vi abita. Il salotto, può rappresentare per molti, la stanza più difficile da arredare, lo si può rendere minimal, moderno, ma al tempo stesso accogliente, sofisticato, quello che importa è che il risultato finale sia convogliato al comfort. Gli arredi si devono scegliere in base alle misure, che risultano fondamentali, e affinchè il living room, dia l’idea di un ambiente vissuto, deve anche essere funzionale. Il soggiorno moderno rappresenta la chiave dell’ospitalità, della tendenza, e se qualcuno pensa che risulti troppo freddo, allora il trucco è quello di creare il giusto abbinamento con le pareti, con le decorazioni e con i pavimenti. Con il termine moderno, ci si riferisce ai diversi stili che si possono creare e persino abbinare tra di loro. Un design moderno, si riferisce ad uno stile contemporaneo, la scelta poi è personale quando si tratta di scegliere la giusta sfumatura: elegante, futurista, stile industriale.

Il salotto di casa  in stile industriale risulta essere, da qualche anno a questa parte, la scelta preferita da molti, in quanto si tratta di uno stile genuino e raffinato, soprattutto, dona spazio all’ambiente e luminosità. Si distingue per la sua anima grezza e minimalista: mattoni a vista, mobili vintage, dettagli in metallo, colori della terra, materiali naturali, grandi finestre.

Il salotto scandinavo, è certamente molto elegante, ma  al tempo stesso minimal, caratterizzato dai colori tenui. Molto funzionale, ma anche meno personale, perchè non lascia spazio all’originalità, o meglio, la limita nelle scelte più stravaganti e di tendenza.

Certamente non avranno titubanze le persone che danno prerogativa all’hi-tech, realizzando un soggiorno funzionale e spazioso. Anche se in questo caso possiamo parlare di arredi “spigolosi”, quindi meno accoglienti, che possono essere rinvigoriti dai giochi di luce.

Se invece l’intento è proprio quello di creare un soggiorno creativo, allora non resta che combinare insieme vari stili diversi: più originalità e più stupore verso l’effetto finale. Tutto questo però senza mai perdere di vista il filo conduttore, ovvero l’armonia. Chi opta per queste scelte, dovrà necessariamente rivolgersi all’interior designer, proprio per evitare che l’originalità sfoci nel kitsch.

Infine non dobbiamo dimenticare che sono proprio i colori che possono fare la differenza, non solo per quanto riguarda la scelta dei complementi, ma anche alle pareti.  Lo stile industriale ama il grigio, il nero o il marrone scuro. Lo stile contemporaneo predilige i mobili bianchi. Il soggiorno originale non pone vincoli, combina insieme i vari colori e apre le strade alle ampie vedute!

News interior design: mattoni a vista!

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Una novità dell’interior design che ci terrà compagnia quest’anno e negli anni a venire, è quella dei mattoni a vista, si, perchè il laterizio, si fa spazio, non solo negli interni d’autore, ma anche nei negozi e nelle attività di nuova generazione.

I mattoni a vista in laterizio, oggi più che mai, dimostrano di essere capaci di grandi slanci innovativi, e si fanno largo nell’interior design del retail e furniture design. Una nuova tendenza quindi, che già entra anche in casa, ovviamente, in alcune case, sotto forma di mattoncini a vista, mattoncini per interni, mattoni decorativi.

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Il “come”, però, è ancora fonte di ispirazione dei creativi e degli autori, che stanno reinterpretando anche l’antico concetto di tegola, che può essere utilizzata smaltata e lucida, oppure lasciata allo stato grezzo. Sicuramente, ciò che si può ottenere è davvero maestoso e persino indescrivibile, come, ad esempio, un pattern a scaglie di pesce, in grado non solo di generare non trame decorative ma anche display espositivi, desk e sedute. C’è poi la possibilità di utilizzare ed inserire la tegola smaltata, quindi di puntare sul colore e non più solo su forma e materia, sotto il segno del recupero. Si possono utilizzare tegole in abbinamento a leggere strutture in legno, dal momento che proprio il legno e la sua essenza, sono protagonisti anche delle tendenze per l’interior design 2019. La realtà a cui stiamo andando in contro è proprio quella di riportare a nuova vita “il vecchio”, non solo sotto forma di materiale ma persino di pensiero.

Anche la casa, il negozio, l’ufficio, si ispirano alle  calde cromie della terracotta con collezioni design pronte a riscaldare gli ambienti, il fine è quello di creare in codice estetico, le leggere imperfezioni della materia. Il risultato è quello di  conferire un inedito aspetto terroso al design minimalista. A fare tendenza è anche il cobogò brasiliano, un particolare tipo di laterizio forato in grado di favorire sia la ventilazione che l’ombreggiamento, studiato per dare continuità tra esterno e interno.

Di tendenza anche i rivestimenti in gres porcellanato modulari e multi cromatici, virati sui toni dei cotti e delle terre, che donano forza espressiva e tattile, così come i moduli traforati realizzati in terracotta trafilata che recuperano la tridimensionalità del laterizio, ridefinendo le regole estetiche dell’interior design.

Sempre in tema di espressività nordica, un occhio di riguardo va anche al  mattone pieno, un semplice elemento, almeno in apparenza che risulta essere un vero e proprio mix tra tradizione e innovazione, utilizzato anche per rivestire le superfici di store, negozi e case, posabile anche su volumi curvilinei.

Le pareti in pietra e mattoni a vista sono anche e soprattutto un’idea green, in grado davvero di fare la differenza e soprattutto di cambiare aspetto ed aspettative di vita domestica. Chi abita in una casa con pareti in pietra o mattoni, non dovrebbe coprirle con l’intonaco, ma valorizzarle, o almeno, questo è il suggerimento interior design. Una parete in pietra o in mattoni, è in grado di conferire all’ambiente un carattere rustico, avvolgente e caldo, anche in un appartamento moderno, e può risultare ancora più esaltante se abbinata ad elementi in legno massello.

Le tendenze per l’interior design 2019 (2)

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Ogni anno quando vengono comunicate le nuove tendenze interior design, la curiosità è quella di scoprire prima di tutto il colore dell’anno, ebbene, il 2019 sarà l’anno del Night Watch, una particolare tonalità di verde. Il perchè è subito chiarito: il 2019 è anche l’anno “Natura”.

Il Night Watch è una tinta verde ricca ed intensa, con una sfumatura smeraldo scura. In tema “Natura”, rappresenta proprio la tranquillità e si ispira alla serenità degli ambienti.

Nel pieno della sua tonalità di colore verde molto scuro, si presta ad ambienti di ampie metrature e luminosi. Non sarà utilizzato sulle pareti ma servirà ad identificare piccoli complementi ed accessori, ma potrà anche essere abbinato a tinte come senape e sabbia, per donare luminosità e fascino all’ambiente.

Ad affiancare il Night Watch, ci saranno altre tinte forti, intense, ma sicuramente molto vivaci: cravings, classico, meanderings.

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Cravings è una palette molto calda, nello specifico sensoriale dal sapore orientale. I colori principali saranno ovviamente il rosso, l’arancio il viola scuro. Da qui le tinte principali saranno il Butterum, Cappuccino, Chili Pepper, Flamingo, Grass Green (verde erba), e Cayenne.

Più tradizionalista è invece Classico, quindi tinte tradizionali, intramontabili, sempre attuali, anche nelle case moderne, dove il fattore dominante resta la raffinatezza e l’eleganza. Pertanto non potranno mancare i toni quali caramello,  blu grigio chic, il Cigno bianco, il rosso bordeaux, il caviale nero e oro.

Meanderings, si ispira alla globalizzazione ed alla moltitudine di modelli culturali che il mondo rappresenta.

Si tratta di un’ampia fusione di stili e culture di vita, pertanto le tinte fantasiose hanno nomi di Island Green, Blue Print, Spice Route, Chai Tea, Rosso Aurora e Wild Orchid.

Essenza “Natura”

Per un anno di interior design all’insegna della Natura e della eco sostenibilità, risulta fondamentale il recupero ed il riciclo di materiali e vecchi oggetti. Quindi, uno degli stili a cui già ci si ispira è lo stile scandinavo, che indica il valore del legno e del vivere con meno per trarre maggiore felicità. Ma farà tendenza anche mescolare le tendenze, come a creare una sorta di  caos ordinato, che permetterà di indirizzarsi verso uno stile etnico, mettendo in primo piano  l’artigianalità, pertanto arredi realizzati a mano e caratterizzati dalle  imperfezioni che li rendono unici.

Il 2019 sarà anche un anno dedicato al lusso

Tra le tendenze per l’interior design 2019 non poteva certamente esimersi il concetto di lusso mediante la presenza dell’oro negli elementi, per valorizzare gli ambienti. Ad affiancare l’oro sarà l’ottone, nella versione più economica ma altamente chic, per ricreare anche ambienti vintage ed industriali.

In bagno, oltre all’oro ed all’ottone, ci possiamo posare un lavabo in pietra, mentre in camera da letto, il contenitore ideale sarà un cesto in vimini ideale per le coperte ed i plaid.

Arriva anche il design iberico…

Possiamo definirlo anticonformista, eppure fra le tendenze per l’interior design 2019 c’è anche il design iberico. Si tratta di un nuovo stile direttamente dalla Spagna che privilegia il colore terracotta in contrastano con la modernità del morbido rosa. Ovviamente l’abbinamento ideale è quello raffinato insieme all’elemento oro per ravvivare la modernità di chi ama vivere un po’ sopra alle righe!