Interior design: come trovare il benessere dentro casa

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Ecco alcune idee e accorgimenti direttamente dall’interior design su come trovare il benessere dentro casa.

Come prima cosa, a prescindere dagli spazi a disposizione, per stare veramente bene dentro casa, è necessaria una certa organizzazione: “ordine esteriore, benessere interiore”una vera e propria filosofia, non certo nuova, ma che si sta entrando direttamente in casa. Il design d’interni, detiene il potere di influenzare il benessere interiore grazie ad una cura degli spazi calibrata e ragionata, che segue vari trend del settore, come quelli che arrivano direttamente dall’oriente come il metodo KonMari il quale prevede di sistemare il proprio armadio e gli oggetti della propria casa per stare bene anche a livello psicologico.

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Eliminare il superfluo

“Mettere in ordine” oggi non basta più, bisogna invece eliminare ciò che non serve più, due concetti che potrebbero sembrare simili, ma che sono molto differenti. Si parla pertanto di decluttering, ovvero, la capacità di liberarsi dal superfluo per adottare uno stile di vita più semplice e pulito. È scientificamente dimostrato che meno oggetti si hanno più si ottiene respiro, sia a livello d’arredo che a livello psicologico.

Più potere ai colori!

Le tendenze 2020 dell’interior design insegnano che per trovare benessere ed equilibrioin casa, è necessario liberarsi di soprammobili, bomboniere, oggettistica varia e tutto ciò che non solo non si utilizza da tempo, ma che crea una sorta di senso di disagio per la confusione e disordine che generano. Ciò ci porta a vivere in armonia con la nostra casa, in maniera empatica, soprattutto nella giusta scelta dei colori come riporta una ricerca dell’Università del Texas. I partecipanti di questo studio hanno infatti dimostrato agli esperti come una semplice stanza bianca non sia sufficiente per ottenere un senso di tranquillità: giocare con i colori è fondamentale per vivacizzare e accendere il buonumore. Si consiglia quindi di prediligere toni pastello, calmanti e rigeneranti, come il rosa antico o il turchese. Di grande tendenza anche in verde acqua e il verde menta, mentre per le camere da letto il beige e il color panna rimangono grandi classici apprezzati.

Seguire le regole del Feng Shui

Feng Shui ovvero, “vento” e “acqua” che, secondo la cultura cinese, equivalgono a salute, felicità, pace e prosperità, tutti elementi che entrano nelle nostre case, dal momento che gli spazi vengono organizzati in maniera armonica. Abbiamo parlato di eliminare il superfluo, abbiamo scritto dei colori ed ora veniamo all’altra importante caratteristica dell’armonia in casa che è quella che riguarda l’uso degli specchi. Secondo il Feng Shui,gli specchi possono ostacolare il fluire delle energie positive, per tale motivo non dovrebbero essere collocati specchi visibili in camera da letto. La presenza di uno specchio vicino al proprio letto potrebbe ostacolare il sonno. Un suggerimento valido in proposito potrebbe consistere nel collocare lo specchio su di una delle ante interne dell’armadio o in un corridoio al di fuori della stanza dedicata al riposo notturno. Mentre, per quanto riguarda la scelta dei materiali, si dovrebbero adottare solamente materiali naturali quali legno, pietra e metallo, evitando tutti i materiali plastici.

10 idee di design per il tuo hotel

design per il tuo hotel

Design significa anche lusso, quindi se cerchi delle idee di design per il tuo hotel devi puntare in alto anche grazie all’aiuto dell’interior design.

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Come viene concepito l’idea di design per hotel?

Se dovessimo maturare 10 idee di design per il tuo hotel sarebbero queste:

  • arredare una hall di lusso
  • rendere unica ogni singola stanza, uguale nello stile ma diversa nei particolari
  • puntare molto sulla scelta dei bagni, creando delle mini spa
  • non sottovalutare l’arredamento dei corridoi e delle parti in comune
  • avere stile anche nella scelta degli arredi del bar ristorante
  • tenere sempre presente la possibilità degli arredi smart
  • essere sempre aggiornati ed al passo con la domotica
  • inserire complementi d’arredo funzionali
  • avere cura del giardino e della zona piscina
  • creare sala conferenza, spa, palestra, luoghi di svago per gli ospiti

Idee personalizzate per creare emozioni

Oggi più che mai si punta molto sull’empatia soprattutto quando si tratta di hotel, qui il cliente deve sentirsi coccolato, viziato, deve sentirsi sempre al centro dell’attenzione. Per questo è bene puntare sulla qualità degli arredi e dei servizi. Ovviamente le idee non devono riguardare solamente gli arredi ma devono espandersi anche ai servizi, proprio come abbiamo scritto e alla loro funzionalità e poi anche allo staff, a tutto il personale, offrendo un’esperienza positiva ed unica al cliente.
Un hotel deve essere in grado di rendere indimenticabile il soggiorno dei propri clienti, creando ambienti confortevoli e nello stesso tempo belli da vedere, arredati con gusto e con una maniacale attenzione verso i dettagli. Tutto deve seguire uno stile ben preciso con un occhio di riguardo agli arredi “green” che rappresentano anche un’etica imprescindibile per la struttura stessa e per i clienti.

Il mondo dell’hospitality è in continua evoluzione

Questo significa che l’obiettivo per l’hotel è quello di regalare ai propri clienti un’esperienza unica, anche attraverso la progettazione e la modifica degli arredi sia interni che esterni al fine di garantire esperienze personalizzate, rendendo il soggiorno una vera e propria fuga dalla realtà e nello stesso tempo raggiungendo il massimo comfort. Particolare attenzione viene quindi posta alla hall e alle camere, tra le quali un focus va fatto sulla stanza da bagno. Fondamentale risulta pertanto la scelta dei colori e delle “qualità sensoriali” che non devono mancare.

Semplici camere o mini suite?

A prescindere dalle vere e proprie suite, anche le altre camere, dovrebbero assomigliare, il più possibile a delle “mini suite”. Parlare di camere d’hotel significa soprattutto capire quelle che sono le aspettative del cliente che la preferisce unica, confortevole e adatta alle sue esigenze. Questo significa che un hotel dovrebbe essere in grado di assegnare ad ogni cliente la camera richiesta, con tutte le specifiche del caso: pet friendly, adatta a persone diversamente abili, al piano terra, vista mare o giardino, con letto king size o due letti singoli e così via.

Scegliere il design Made in Italy

Quando parliamo di design per hotel parliamo sicuramente di Made in Italy, per questo l’interior design è indirizzato ad un arredamento razionale, in grado di prediligere pochi complementi che mettano in risalto la qualità dei materiali e dettagli minimalisti ma ricercati.

Come progettare un camino (parte 2)

camino

Il camino è uno degli elementi in una casa e non solo, che non conosce tempo, sempre attuale, sempre vivibile, sempre in grado di trasmettere emozioni.

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Grazie alle sue continue evoluzioni, il camino è divenuto un componente design, in grado di arredare con stile ogni ambiente, non ha più quindi solo una funzione pratica, ma anche estetica, grazie soprattutto all’apporto degli interior design che sono in grado di rendere comprensibile a tutti la funzione di fulcro per il nucleo familiare ma anche di intimità per la coppia oppure funzione scenografica. Per progettare un camino bisogna però, prima di tutto, determinare le dimensioni e la distribuzione degli spazi nella progettazione degli ambienti. Oggi è possibile sfruttare diverse soluzioni tecniche, spesso necessarie a risolvere problemi strutturali che impedirebbero altrimenti la costruzione di un angolo camino. Diciamo inoltre che il periodo ottimale per progettare un camino è quello primaverili-estivo, per non trovarsi impreparati all’arrivo dell’inverno.

Dimensioni, forme e materiali

Per progettare un camino, risultano essenziali le misure della canna fumaria, in quanto rappresenta uno degli elementi principali di tutta la struttura camino, da essa dipende un buon tiraggio dei fumi e quindi un buon funzionamento.
La forma della sezione della canna può essere circolare, quadrata o rettangolare, anche se è tecnicamente preferibile quella circolare. Tra i materiali utilizzati per la canna fumaria, oltre ai materiali refrattari, ci sono il rame, l’acciaio inox e il conglomerato cementizio, tutti e tre validi, a patto che si preveda un corretto isolamento termico che impedisca al calore di disperdersi e permetta ai fumi di risalire in maniera ottimale.

Camini prefabbricati

Diciamo che i camini prefabbricati sono molto utilizzati soprattutto per gli ambienti esterni, come i modelli con focolare aperto o chiuso, da rivestire a piacere, tenendo conto del contesto e delle performance richieste.

Camini design

Grazie all’interior design oggi risulta possibile ed estremamente facile, riuscire a trasformare un semplice camino in un camino design, seguendo anche e soprattutto le proprie aspettative. Sempre più di moda lo stile minimal e contemporaneo, senza per questo dover rinunciare al fascino della fiamma viva. Ovviamente tra i camini moderni fanno parte quelli alimentati a legna, i camini gas, a bioetanolo, a pellet ed a svariati altri combustibili per andare incontro alle esigenze più disparate. Tutti camini accomunati dal design moderno e ricercato che va a fondersi perfettamente con l’ambiente circostante. Questi camini, possono inoltre essere incassati, centrali, con focolari aperti o da parete, arrivando anche a rivestire il ruolo di complemento d’arredo grazie anche un tocco decisamente accogliente ed intimistico.
Innovazione e sperimentazione sono senz’altro la parola chiave nello sviluppo di camini moderni ed allo stesso tempo pratici e funzionali che, non soltanto riscalderanno gli ambienti, ma doneranno loro un tratto raffinato.

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Camini ad incasso moderni

I camini ad incasso sono i più facili da inserire su ogni tipologia di parete, potendo optare tra i modelli classici oppure senza canna fumaria per non avere nessuna difficoltà durante l’installazione. Ci sono poi i camini d’autore, ovvero i camini design che sono spettacolari nel proprio modo di raccontare l’essenza della fiamma, del calore, dell’elemento principe che è il fuoco vivo.

Come progettare un camino (Parte 1)

camino

L’interior design aiuta ad avere idee e soluzioni innovative e di tendenza su come progettare un camino in ogni tipologia di ambiente a seconda dello stile scelto.

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Progettare un camino per una sola stanza o per tutta la casa?

Questa è la prima domanda che ci si deve porre quando si vuole progettare un camino. Infatti le scelte sono davvero molte e non riguardano solo la forma, il design ed i materiali, ma anche la possibilità eventuale di optare per un termocamino in grado di riscaldare per irraggiamento a ventilazione naturale. Altra considerazione è quella di optare per un camino che sia in grado di riscaldare più ambienti e risparmiare sulle bollette. Una volta che la scelta è stata fatta, occorre calcolare bene anche le misure e la posizione per inserire le bocchette di aerazione.

Progettare un camino per integrarlo con l’impianto idraulico?

Questa potrebbe essere un’altra soluzione per chi intende riscaldare oltre ad avere acqua calda sanitaria. In questo caso, la scelta può ricadere su un apparecchio che si integri col sistema già esistente di riscaldamento in grado di consentire la produzione di acqua calda ad uso termosanitario.

Vuoi recuperare un vecchio focolare senza fare interventi murari?

Ecco un’altra possibile soluzione, ovviamente serve acquistare termocamino ad inserto, facilmente collegabile alla canna fumaria già presente. Oggi sono molto richiesti i camini a pellet ad esempio, per riscaldare tutti i giorni e poter programmare accensione e spegnimento dell’apparecchio. Il camino a pellet, non sporca, consente la programmazione, è di facile installazione. Una stufa a pellet, una volta caricata, funziona in autonomia offrendo la possibilità di programmare secondo le esigenze personali grado di calore e sua diffusione negli ambienti.

camino-stufa

Camini design moderni

I camini entrano nelle case perchè diventano veri e propri arredi design e quindi complementi ricercatissimi. Fanno parte dei camini moderni anche i camini a parete, che sono i modelli classici con apertura frontale, disponibili in diverse tipologie di rivestimento, che meglio si adattano alle proprie esigenze. Proprio in tema di rivestimenti, sono tante le aziende, che offrono all’utente l’opportunità di scegliere un rivestimento modulare ed intercambiabile, progettando diverse possibilità di composizione.
Per ottimizzare gli spazi, viene inserito anche il camino ad angolo, una soluzione oltremodo intelligente e vantaggiosa, che serve anche per sfruttare l’intersezione tra due pareti di casa. A differenza del tradizionale camino a parete, il camino ad angolo è caratterizzato dalla presenza di due aperture, caratteristica che lo vede come un valido elemento di riscaldamento e d’arredo, che contribuisce a rendere l’ambiente più caldo ed accogliente. Chi vuole creare un effetto scenografico può pensare di adottare la scelta di un camino double face o bifacciale, ideale per scaldare ambienti open space o due stanze contemporaneamente. I camini a doppia apertura possono essere posizionati centralmente in una stanza, ma anche inseriti in una parete divisoria di due ambienti distinti, offrendo la possibilità di godere del fuoco attraverso i due lati opposti.
Ci sono poi le novità del momento che riguardano i camini moderni a tripla facciata e i camini moderni collocati a centro stanza che prevedono una superficie vetrata che avvolge il focolare offre una visione a 360° o 180° della fiamma.

Quale rivestimento scegliere?

Per quanto riguarda il rivestimento, si può scegliere tra pietra marmo, acciaio, mattone, okite,legno. Oppure si può pensare di rivestire anche il camino già esistente con il cartongesso, l’interior design saprà sicuramente consigliare al meglio!

Il giardino verticale in casa

Il giardino verticale in casa (1)

Tra le novità dell’interior design 2020 ci sono gli specchi in camera, in casa, in bagno, praticamente ovunque ed anche il giardino verticale in casa, inclusa la camera da letto.

Il giardino verticale è un must have 2020, e si tratta di pareti coltivate con piante. I giardini verticali decorano come quadri in maniera molto originale la parete su cui vengono realizzati. Spesso infatti, sfruttando colori e forme delle diverse specie vegetali, vengono realizzate delle composizioni con lo scopo di abbellire la stanza dove vengono inseriti.

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Quali sono i vantaggi dei giardini verticali in casa?

I vantaggi dei giardini verticali non sono puramente estetici, ma vengono accompagnati da quelli che derivano dall’avere delle piante in casa (purificazione dell’aria, aumento della concentrazione nello studio e sul lavoro…) spesso si tratta di scegliere tra un giardino verticale ed un quadro, e la tendenza è sempre più rivolta al green, pollice verde a parte!

Dove posizionare il giardino verde in casa

Il giardino verde in casa, si può posizionare ovunque, basta avere stile e fantasia, dalla camera da letto alla parte del soggiorno, l’importante è scegliere una zona molto illuminata, per permettere all’illuminazione diretta del sole di donare longevità delle piante. Si può scegliere anche un angolo libero da abbellire, per creare il giardino prediligendo però piante che hanno bisogno di poca luce.

Quale temperatura tenere dentro casa

La temperatura è molto importante per realizzare il giardino verticale dentro casa, ed occorre che sia costante, ovvero, occorre evitare senza sbalzi termici, le piante devono stare pertanto lontano da termosifoni e porte esterne che possono provocare shock termici. Inoltre non deve mancare un buon ricambio d’aria e come abbiamo detto in precedenza.

Come creare la forma del giardino

Esistono degli appositi contenitori che permettono di creare la forma del giardino più adatta al proprio stile, al proprio gusto ed alle proprie esigenze. Nella maggior parte dei casi, è più conveniente, sotto vari aspetti, scegliere un contenitore sagomato che offre di ottenere un migliore design rispetto a forme standard. Per quanto riguarda il materiale, ci sono in commercio diverse tipologie, basta che sia impermeabilizzato internamente. Solitamente si preferisce utilizzare per il rivestimento esterno, il legno di spessore pari ad almeno 1 cm. Anche l’altezza può essere variabile, ma non inferiore a 25 cm. Una volta scelto il contenitore adatto è possibile procedere alla creazione del giardino interno. Chi possiede un bagno grande, può anche decidere di creare il proprio giardino creando laghetti artificiali e cascate, l’effetto è simile a quello di un centro spa e la sensazione è veramente duratura e capace di creare tantissimi benefici per la persona.

Come evitare problemi di luce

Per far sì che le piante abbiano una lunga e felice sopravvivenza è bene optare per luce naturale, ma quando ciò non è possibile, allora serve creare una luce artificiale attraverso l’ausilio di neon. Esistono in commercio i neon appositi per piante, da tenere accesi rispettando i normali orari del sole, anche attraverso un timer automatico per circa 8-10 ore di luce al giorno d’estate e 7-8 di inverno.

La casa si arreda moderna nel 2020

La casa si arreda moderna nel 2020 (1)

Eccentrica, a tratti devastante, a tratti sbalorditiva, è questa la nuova tendenza, o meglio, una delle possibili tendenze dell’interior design per il 2020, perchè la casa si arreda anche moderna senza “censura”.

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Tutto quadrato, anzi squadrato!

L’uso di motivi geometrici rimbalzerà da una casa all’altra in questo 2020, sarà geometrica la cucina, la sala da pranzo, le camere, la zona relax, il bagno, praticamente i motivi geometrici saranno ovunque e proprio su tutto, anche su carta da parati, divani, biancheria da letto, arte, pavimenti, lampade e altri decori. È un 2020 esageratamente esagerato, tutto incentrato sull’equilibrio geometrico. La possibilità è quella di scegliere una sola stanza della casa da non “intaccare” con la geometria, perchè coloro che si lasceranno prendere la mano “dalla geometria”, si troveranno anche con le piastrelle per bagno geometriche.

Esistono i colori ecologici, non le pitture!

Come possiamo dire se il colore bianco sia ecologico, invece del rosa pastello o del verde o del blu mare? Possiamo però riequilibrare la tendenza dei motivi geometrici con la scelta dei colori neutri ed anche non troppo impegnativi. Il bianco viene però declassato dalla scelta di grigio e beige che risultano essere molto più di tendenza nell’Interior Design insiema ai colori neutrali caldi, mentre quelli neutrali freddi saranno meno utilizzati.

Cotone, seta, fibre naturali? No, grazie: velluto!

Non che tutti gli altri materiali e tessuti non siano da prendere in considerazione, anzi, ma quest’anno si afferma, anzi, si riafferma il velluto. Questa del velluto è una moda che troviamo anche sulle passerelle e alle sfilate di moda, quindi non entra solo in casa per farci accomodare su poltrone “spa”, ma entra anche nel nostro guardaroba. Non solo, il velluto risulta anche essere la miscela perfetta di lusso e comfort. Però dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare, ovvero non dobbiamo più ripensare al vecchio rifacimento dei rivestimenti in velluto rosso di un tempo, ma di una nuova versione fatta di blu vibranti, verde acceso, rosa, giallo e arancione bruciato.

Se sei di pessimo umore, arreda di nero, fa bene al morale!

Sembra che gli arredi neri, nel 2020 facciano bene all’umore. Che sia così oppure no, lo sapremo molto presto, dal momento che il colore nero entra nella sala principe della casa, ovvero nella cucina e la trasforma in un ambiente raffinato ed elegante. Come si cucina in un ambiente nero? Sembrerebbe bene, ai più audaci quindi è dato a provare! In aiuto però arriva il classico accostamento bianco e nero, in grado di incorporare la tendenza tendenza “yin & yang”. Sedie e divani neri, cuscini bianchi, marmo bianco e nero: ci sono tantissimi tessuti e variazioni di motivi che sposano questi due colori.

In camera arriva il letto a baldacchino!

C’è chi lo ama, c’è chi no, ma forse c’è anche chi imparerà ad apprezzarlo, è il letto a baldacchino, lussuoso, confortevole, insomma importante e decisamente generoso. Ovviamente parliamo del letto a baldacchino con tanto di tende annesse, in grado di regalare il massimo del relax, infatti il “tetto” si trasforma in un’oasi di stile e comfort. Ovviamente esiste un problema oggettivo che è determinato proprio dalla misura e delle dimensioni della struttura, pertanto è bene valutare la sua ubicazione nella stanza per evitare che “appesantisca” la stanza e sia troppo voluminoso.

Le tendenze dell’interior design per il 2020

Le tendenze dell'interior design per il 2020 (2)

Come ogni inizio anno, parte accorata la ricerca verso le migliori tendenze, soprattutto quando questo combacia con una certa rivoluzione interiore, ovvero un cambiamento di vita vissuta in un ambiente veramente su misura alle proprie idee, emozioni ed aspettative.
Per quanto riguarda le tendenze dell’interior design per il 2020, si presta molta attenzione ai mobili, complementi, materiali, colori, soggetti e trame che saranno i nuovi protagonisti e che accompagneranno tutto l’anno.

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Parola d’ordine: comfort!

In questo caso la ricerca è sempre più indirizzata verso il “comfort” ideale, ovvero si presta la massima attenzione alla realizzazione di ambienti non confortevoli, ma anche piacevoli da vivere dove restare anche da soli, “per il piacere di stare”. Ecco allora che in questo modo si rafforza anche il concetto di casa e di ambiente, sia di piccole, medie o grandi dimensioni. Vengono così curati finemente tutti i dettagli in grado di creare luoghi dove rilassarsi senza sentire i rumori provenienti dall’esterno o dalle altre stanze. Anche nell’open space, la cucina e persino il bagno, viene progettata per essere una stanza staccata da altri ambienti, evitando di disturbare chi preferisce la solitudine, anche momentanea del living. Tutto questo per evitare le “invasioni” delle altre stanze, come ad esempio, gli odori o i fumi provenienti dalla cucina.

Nel 2020 si ritorna a leggere, quindi spazio alle librerie!

Non sappiamo quanto in realtà sia vero, che nel 2020 si ritorni a leggere e quindi ritorni la passione per i libri, vero però è che la tendenza quest’anno offre grande importanza per mobili alti, fino al soffitto: è il trionfo delle librerie nel living moderno, dove mobili contenitori svolgono la funzione duplice di arredo necessario ed anche divisorio, quando si sta progettando di arredare un grande spazio. Non è una novità, ma un apprezzato ritorno, lo stile minimal, quindi saranno ricercate ancora le linee semplici, con elementi sospesi che rendono scenografica l’abitazione.

Colori ovunque ma la cucina nera!

Il 2020 è l’anno del colore eccentrico: molte e diverse le varietà di rosso, verde e blu profondo, presenti in ogni locale, anche in bagno e nella camera da letto. Inoltre il bagno diventa la vera stanza del relax, dove però alcuni preferiscono ancora il bianco. Ma la vera rivelazione è la cucina dove il colore di tendenza sarà il nero, una proposta che pare essere molto elegante e chic, sicuramente una scelta definita persino “bizzarra” da alcuni, e certamente innovativa per il locale. Coloro che vogliono addirittura rinnovare l’arredo, possono decidere di unire il nero ad elementi in metallo e a materiali naturali. Se qualcuno teme che questa possa rivelarsi una scelta troppo azzardata, a dare una sferzata di brio, ci penseranno la luminosità dei metalli e la presenza del verde delle piante. E chi ancora sostiene di non avere il pollice verde, nessun problema, anche le piante finte faranno la loro bella scenografia! Si possono anche creare mensole a parete con piante aromatiche o edera rampicante.

Come illuminare un soffitto con le travi a vista

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Esistono diverse soluzioni per illuminare un soffitto con le travi a vista e l’inter design aiuta a trovare le soluzioni adatte, ad esempio, con la scelta di travi a vista in ferro o in legno. A seconda che i soffitti siano bassi oppure alti, si può intervenire con faretti, strisce led per travi, lampade a sospensione, moduli luminosi, piantane.

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Perchè scegliere di illuminare un soffitto con le travi a vista?

Illuminare un soffitto con le travi a vista permette di creare ambienti su misura regalando anche un fascino particolare al ferro o al legno presente sul soffitto. Ecco che a questo punto avviene la vera trasformazione, ovvero, le travi a vista, non vengono più considerate come semplici elementi strutturali, ma veri e proprio decori d’arredo attente ai dettagli. Ovviamente diventa fondamentale progettare il sistema d’illuminazione determinante in grado di direzionare la luce interna per valorizzare la scelta dell’arredamento.

Come valorizzare gli ambienti alti con le travi a vista
L’altezza dei soffitti può sicuramente essere molto affascinante, ma nella maggior parte dei casi equivale alla dispersione della luce. Per tale motivo si opta sempre più spesso per l’inserimento di luci ad altezza uomo, in grado di creare un effetto rilassante in alcune zone grazie all’inserimento di piantane, faretti, lampade a sospensione che scendono come una cascata per conferire all’ambiente l’adeguata illuminazione.

Come valorizzare gli ambienti basse con le travi a vista

Per quanto riguarda gli ambienti bassi, il discorso cambia, si ricorre pertanto all’utilizzo dei faretti, posizionati però in punti strategici, in grado di mettere in risalto determinati particolari. E’ interessante capire come direzionare al meglio di faretti, che possono essere anche inseriti negli angoli della stanza.

Profili, lampade a sospensione, led, cosa scegliere?

I profili sono particolari strutture che contengono anche più di un sopporto per l’illuminazione. Si tratta di moduli che a sospensione applicati alle travi, in grado di conferire un design molto accattivante in base al modello scelto. Per quanto riguarda la scelta delle lampade a sospensione, si passa dallo stile industriale allo shabby chic, dal moderno al vintage ed al classico. Oggi la tendenza è anche quella di optare per un insieme di lampadine nude, che non mancano certamente di originalità, conferendo all’ambiente un effetto decisamente unico ed inimitabile. In una grande stanza, ad esempio, può essere inserito un ampio lampadario a sospensione circolare, che posto sotto il soffitto in legno, esalterà tutto l’ambiente rendendolo molto elegante e vivibile. Per un ambiente magico, si consiglia anche l’utilizzo dei led sistemati all’interno del soffitto, una scelta senza dubbio, in grado di unire il fascino del vecchio alla funzionalità del nuovo. Inoltre la particolarità della luce dei LED è quella di esaltare l’aspetto caldo del legno senza disturbare la vista, data l’assenza dell’effetto riverbero.
La soluzione luce LED è anche la più economica!
La soluzione luce LEd risulta essere anche la più economica in quanto è in grado di garantire una riduzione notevole dei consumi energetici: una luce LED da 10 W ha un potere di illuminazione pari a quello fornito da una lampadina a incandescenza da 100 W. In alternativa è anche possibile installare le strisce LED sulle travature.

Tendenze interior design 2020

Tendenze interior design 2020

Vediamo insieme quali sono le tendenze interior design 2020 che più affascinano e creano stile e tendenza.

Il tema del 2020 sarà destinato alla natura che sarà presente in tutte le sue rivisitazioni nei tessuti per l’arredo e nelle forme del design. Materiale must che ritroveremo certamente è il legno, che sarà ancora una volta il grande protagonista per complementi, ma anche per pavimenti e rivestimenti; in tutte le sue sfumature ma soprattutto in tutte le sue caratteristiche imperfezioni, sarà pronto a riscaldare il living con arredi decisamente personalizzati.

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Contrasto tra l’effetto naturale e quello “lusso”

Il 2020 sarà anche caratterizzato dal contrasto tra l’effetto naturale e quello “lusso”. Vedremo quindi che i materiali naturali, insieme agli accessori artigianali e alle linee semplici troveranno spazio insieme a finiture dall’effetto raffinato in metallo, bronzo, rame ed oro. Sarà un anno caratterizzato da mobili sempre più vistosi, credenze e madie coloratissime, texturizzate, materiche e di forte carattere. Cambiano le forme delle sedute sempre più morbide, e saranno aboliti spigoli netti e tagli vivi.

Le tinte del 2020

Nel 2020 arrivano i colori caldi e in tonalità scure: diverse varietà di rosso, verde e blu profondo. Saranno anche molto apprezzati i metalli che saranno molto utilizzati nella decorazione con il forte utilizzo del ferro verniciato che verrà reinterpretato in chiave moderna per una rivisitazione dello stile industrial.

Arrivano le pareti futuristiche

Il 2020 per l’interior design è anche l’anno “futuristico”, con uno sguardo tendenzialmente rivolto al mix dei materiali spesso anche in forte contrasto. Saranno quindi accostati tessuti, oggetti, colori e suggestioni diversi in un unico ambiente. Le pareti saranno semplici nel design, ma realizzate con più materiali all’interno di uno stesso arredo con strutture in legno, ante in vetro laccato, pelle, metallo, specchio, tutto in un unico mobile.

Il divano lascerà posto e spazio alla poltrona

Si può pensare ad una casa senza il divano? Forse, se è la morbida ed ampia poltrona a prendere il posto del divano, in questo modo si cambia anche sostanzialmente l’aspetto del soggiorno. Le aziende si stanno infatti sbizzarrendo nella creazione di poltrone davvero molto originali, di fatto si punta alla comodità ad effetto SPA. Addio quindi agli schemi rigidi “imposti” dal divano e spazio alla fantasia e all’effetto sorpresa.

Ritornano protagonisti i puff

Accanto alle calde e morbide poltrone dalle ampie misure, arrivano anche i puff, considerati elementi sempre più versatili e soprattutto facili da inserire nell’arredamento. I puff sono decisamente poco ingombranti e sono oltremodo decorativi inoltre presentano molteplici funzioni: comodi come poggiatutto o come sedute, decorano l’ambiente con la loro forma essenziale e rendono più accogliente qualunque spazio libero, con un ingombro minimo. Ci si può sbizzarrire nella ricerca delle forme e dimensioni: rotondi, cubici, quadrati, con fantasie geometriche o in tinte forti.

Come saranno i tavolini?

Nel 2020 un solo tavolino non basterà più ad arricchire il salotto, infatti dobbiamo entrare nell’ottica di avere più tavolini posizionati in punti diversi. E’ questa l’altra tendenza che rende davvero unica e vivace la stanza. Pertanto vedremo un po’ ovunque più tavolini in diverse forme, dimensioni, altezze e colorazioni: esili barre in metallo verniciato, ripiani in legno, marmo o pietra, rettangolari con angoli arrotondati, oppure circolari, pronti ad essere accostati a qualunque tipologia di poltrona!

Come progettare un Pub

progettazione locali notturni e pub

Il pub fa parte di quei locali notturni che merita l’intervento della competenza e della professionalità dell’interior design, che cura gli arredi design personalizzati con cura e si occupa anche della scelta astuta dei tessuti e materiali come il legno: rovere, olmo, teck, quercia, noce, oppure ferro, inox, corten, acciaio, ecc. da associare a pelle, damasco, velluto, oppure a carte parati e wall covering.
Oggi i Locali notturni e Pub, sempre più spesso definiti “disco pub”, sono considerati locali “ibridi” a metà tra un classica Public Houseed e una discoteca e proprio per questo motivo, l’arredamento e la progettazione dovrebbe rispecchiare il meglio dei due mondi.

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Come progettare il bancone

“Biglietto da visita” del Pub, da tenere conto nella progettazione, è certamente il bancone, che deve essere ampio, luminoso, accogliente, in grado di ospitare una lunga sfilza di persone che hanno voglia di bere ma anche di chiaccherare comodamente.
Indispensabile è anche il giusto gioco di luci, oltre alla progettazione degli interni, compreso anche lo studio di illuminotecnica e light design, per creare la migliore atmosfera ed anche un piacevole contrasto ed effetti apprezzabili.
Tutti elementi che devono necessariamente essere tenuti in conto c’è il target rappresentato dai clienti per poter scegliere la tipologia di sedie e tavoli creando uno stile rustico, vintage oppure luxury.

Pub con serate a tema e musica live?

Se il Pub ospiterà anche band e farà musica live, durante la fase di progettazione occorrerà vagliare anche la possibilità di creare un palco in grado di ospitare tutti gli elementi della band, oltre ad una possibile piste da ballo, ed un impianto hi-fi all’avanguardia.
Specchi, nicchie, quadri, tutto questo fa parte dell’arredamento su misura del Pub, e se valutate la possibilità di organizzare anche serate a tema, potrebbe risultare utile un “arredamento usa e getta”.

I 5 segreti per un Pub anglosassone di successo!

Se lo stile anglosassone è quello che meglio rispecchia la tua idea di Pub allora ci sono 5 ingredienti che non possono mancare.

· Il legno: un must have che non può mancare nella progettazione di un Pub anglosassone. Ci sono tante versioni, le migliori sono le tinte scure o ciliegio, abbinate a pareti rivestite e decorate con boiserie che donano un senso di calore e un inconfondibile tratto di eleganza. Quindi la scelta medesima riguarda anche le sedie ed i tavoli, sempre rigorosamente in legno.
· Il bancone: come abbiamo scritto, il bancone gioca un ruolo fondamentale, dove le varie birre la fanno letteralmente da padrone e dove spesso i clienti si fermano per sceglierla o per gustarla direttamente al bancone.
· L’illuminazione: se l’obiettivo è quello di creare l’originale atmosfera che si respira nei pub, soprattutto di sera, la luce deve essere soffusa, in questo modo si avrà accesso ad un ambiente rilassante e accogliente.
· Sedute: molti clienti preferiranno accomodarsi al bancone, quindi la scelta principale ricade sugli sgabelli in legno, mentre coloro che vogliono intimità, potranno accomodarsi su comodi ed ampi divanetti in finta pelle.
· Complementi d’arredo: bancone, tavoli, sedie, sono solo gli elementi base, di cui ovviamente non si può fare a meno, poi ci sono altri complementi d’arredo che non possono mancare quali quadri, foto, ma anche oggetti design o riciclati, che accompagnano stile ed accoglienza e poi non possiamo dimenticare il maxischermo per trasmettere partite o concerti.